Fare un piano editoriale: le basi

Senza panico, senza formule magiche, con metodo: 1/3 contenuti promozionali, 1/3 contenuti utili, 1/3 contenuti coinvolgenti.

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Ci capita spesso di parlare con i nostri clienti e sentirli dire: «il mio marketing non funziona come vorrei. Mi arrivano feedback che non sto cercando, i clienti non mancano ma non sono quasi mai quelli che voglio io. Come mai?»

Spesso la colpa è dai contenuti. A volte sono troppo sbilanciati: troppo promozionali, troppo per addetti ai lavori, troppo studiati per essere coinvolgenti e basta. Quasi sempre sono slegati dalla strategia di comunicazione. Non puntano all’obiettivo della strategia ma altrove, e quindi portano risultati che non si vogliono ottenere.

In questa raccolta impariamo a correggere il tiro insieme e a fare un piano editoriale di contenuti bilanciati, coerenti con la strategia di comunicazione e che portano i risultati sperati.

Hai trovato il target, quindi sai a chi vuoi parlare. Hai fatto una strategia di comunicazione, quindi sai qual è l’obiettivo della tua comunicazione online. Hai preparato un calendario marketing, quindi sai quando devi promuovere cosa. Hai anche deciso quali canali usare, quindi sai dove pubblicare quali contenuti.

Hai fatto un grosso lavoro di pianificazione e organizzazione. Il problema è che adesso bisogna passare dalla teoria alla pratica: fare un piano editoriale e decidere quali contenuti pubblicare e quando pubblicarli.

Questo è il momento in cui è più facile bloccarsi e mandare tutto all’aria, ma non è il caso di farsi prendere dal panico. Per fare un buon piano editoriale non serve né talento innato né creatività: applica il metodo che spieghiamo in questa raccolta ed è fatta.

Dopo aver guardato questa raccolta saprai:

  • cosa vuole dire «content marketing», una volta per tutte
  • quali sono gli errori più comuni quando si fa un piano editoriale e come non commetterli
  • fare un piano editoriale che non tradisce la strategia e gli obiettivi di comunicazione
  • se ti serve davvero un piano editoriale o puoi andare a braccio?
  • distinguerti pubblicando contenuti che non sta pubblicando nessun altro
  • pubblicare contenuti promozionali senza diventare pesante
  • pubblicare contenuti utili, che fanno venire voglia di seguirt
  • pubblicare contenuti coinvolgenti, che si ha voglia di commentare e condividere
  • mettere insieme tutti questi contenuti e costruire un piano editoriale coerente e omogeneo

Contenuto del Corso

Cosa (non) pubblicare
Contenuti in relazione con la strategia
Cosa manca là fuori
Contenuti promozionali
Contenuti utili
Contenuti coinvolgenti
Un solo piano editoriale

, altro da guardare

Cos'è Guido?

Guido è una libreria di risorse per imparare il marketing online dedicata alle piccole attività. Dal 2016 più di 4.000 piccole attività hanno usato i nostri contenuti per migliorare il modo in cui comunicano online.

Dentro Guido ci sono video corsi – che noi chiamiamo Raccolte – risorse scaricabili in PDF e percorsi personalizzati creati dalla nostra AI. Pubblichiamo contenuti nuovi e aggiornati con regolarità, più volte l’anno.

Facciamo anche altro: consulenze, un corso dal vivo sul content marketing, un podcast.

Guido esiste dal 2016 e l’abbiamo fondato noi, Enrica Crivello e Ivan Rachieli. Abitiamo tra Torino e Asti, siamo sposati, abbiamo due figli, un’anatra e diverse galline.

Prima di lanciare Guido facevamo lo stesso lavoro che facciamo ancora adesso: i consulenti di marketing.

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Il nostro podcast si chiama «Piccoli, non sfigati» e si ascolta qui sul sito e ovunque si ascoltano i podcast.

Dopo averlo usato da quando esiste, un primo account chiuso senza spiegazioni, e un senso di frustrazione crescente abbiamo deciso di limitare moltissimo il nostro uso di Instagram. Abbiamo spiegato le nostre ragioni in questo post. Continuiamo a usarlo (e sappiamo come usarlo bene) per i nostri clienti, ma per quanto riguarda la nostra comunicazione, cambiamo strada.