Quali canali usare

Impara a dare a ogni canale un compito e a costruire un ecosistema che porta dentro chi non ti conosce e sparge fuori la voce di quanto sei bravo.

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Ok, ci siamo. Hai preparato la strategia di comunicazione, hai definito gli obiettivi, hai fatto un calendario marketing. Sai di cosa devi parlare e che cosa devi comunicare e vendere durante l’anno. Il problema è che non sai quali canali usare per farlo, come usarli e per farci cosa.

È per questo che in questa raccolta spieghiamo come farlo.

Questa raccolta ti aiuta il risolvere il problema dei problemi: ok, va bene, faccio marketing online. Ma quali canali uso? E soprattutto come li uso? Per ottenere cosa? Sono alcune delle domande che a cui rispondiamo più spesso e anche l’imbuto in cui si incastra un sacco di comunicazione online partita con le migliori intenzioni.

Vai sul sicuro e fai storie a manetta su Instagram? Scrivi alla mailing list perché hai sentito dire che con le newsletter si vende bene? Apri un canale YouTube che tra piace molto ai giovani? O magari un gruppo Facebook come si faceva una volta? Ma sì, dai.

Perdersi e iniziare a usare i canali nel modo sbagliato è un attimo. Per non perderti inizia da qui: i canali da soli non servono a un bel niente. Danno risultati se si si sceglie quali usare, si dà a ognuno un compito preciso, li si mette in fila uno dietro l’altro e si costruisce un ecosistema che si muove in due direzioni: porta dentro chi ancora non ti conosce, porta fuori la soddisfazione di chi ti conosce e consiglia ad altri di iniziare a seguirti.

Dopo aver guardato questa raccolta:

  • Avrai un quadro chiaro e sintetico di quali sono i canali che si possono usare per fare marketing online.
  • Saprai quali sono le caratteristiche fondamentali di ciascun canale. Cosa ci si può fare sopra, come si posiziona rispetto agli altri, quali sono vantaggi e svantaggi, per chi ha senso usarlo e per chi no.
  • Saprai cosa scrivere in una newsletter e che differenza c’è tra newsletter e blog
  • Capirai una volta per tutte come funziona l’algoritmo di Instagram e per cosa ha ancora senso usare Facebook oggi
  • Risponderai alla domanda che ultimamente si sono fatti in molti: dovrei fare un podcast?
  • Capirai se vale la pena iniziare a usare LinkedIn o fare marketing su Pinterest
  • Saprai come si usare YouTube per fare marketing senza diventare per forza uno youtuber.

Contenuto del Corso

Come costruire un buon ecosistema
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, altro da guardare

Cos'è Guido?

Guido è una libreria di risorse per imparare il marketing online dedicata alle piccole attività. Dal 2016 più di 4.000 piccole attività hanno usato i nostri contenuti per migliorare il modo in cui comunicano online.

Dentro Guido ci sono video corsi – che noi chiamiamo Raccolte – risorse scaricabili in PDF e percorsi personalizzati creati dalla nostra AI. Pubblichiamo contenuti nuovi e aggiornati con regolarità, più volte l’anno.

Facciamo anche altro: consulenze, un corso dal vivo sul content marketing, un podcast.

Guido esiste dal 2016 e l’abbiamo fondato noi, Enrica Crivello e Ivan Rachieli. Abitiamo tra Torino e Asti, siamo sposati, abbiamo due figli, un’anatra e diverse galline.

Prima di lanciare Guido facevamo lo stesso lavoro che facciamo ancora adesso: i consulenti di marketing.

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Un video a settimana, con dentro tutto il dietro le quinte. Contiene caffè, parolacce, facce stravolte, occhiali da sole, animali da cortile.

Il nostro podcast si chiama «Piccoli, non sfigati» e si ascolta qui sul sito e ovunque si ascoltano i podcast.

Dopo averlo usato da quando esiste, un primo account chiuso senza spiegazioni, e un senso di frustrazione crescente abbiamo deciso di limitare moltissimo il nostro uso di Instagram. Abbiamo spiegato le nostre ragioni in questo post. Continuiamo a usarlo (e sappiamo come usarlo bene) per i nostri clienti, ma per quanto riguarda la nostra comunicazione, cambiamo strada.