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Stagione
4
Episodio
6

In questo episodio

Ok, Boomer

Quarta stagione, ultima puntata. Ciao!

Pubblicato il 10 Novembre 2023

I boomer li sfottono tutti. Non lavorano quanto lavoriamo noi, non sanno veramente che lavoro facciamo, hanno abitudini ridicole, rispettano molto le gerarchie, non prendono mai ferie, non sanno usare la tastiera del telefono e neanche quella del computer, gli si rompe Google, gli si rompe internet. Questa è l’ultima puntata di questa stagione di podcast e la passiamo insieme: noi, voi e i boomer che conosciamo meglio al mondo.

Tutti gli episodi

  1. Siamo sempre arrabbiati
  2. Quell'imbecille guadagna più di me
  3. Il mio CV fa schifo
  4. Con una mano allatto, con l'altra cerco su Google
  5. La nostra giornata perfetta
  6. Ok, Boomer

Commenti 13

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  • L’altro giorno al banco gastronomia del supermercato un signore anziano ha chiesto tot etti di prosciutto e il commesso gli ha messo due fettine in più per il tragitto verso casa. L’anziano gli ha risposto che avrebbe quindi dovuto comprare il pane e il commesso gli ha detto : “ma no, le può mangiare anche senza pane” e l’anziano : “si vede che lei non ha mai patito la fame”. Tenerezza assoluta.

    Questo per dire che, chi non ha avuto niente nella vita, o comunque molto, ha una capacità di APPREZZARE TUTTO, mille volte superiore alla nostra generazione (anni 80). Anche le scelte subite.

    Da quel che ho capito in quegli anni li era più facile vivere nel presente, perchè se perdevi un lavoro, ne trovavi (o te ne inventavi) un altro con facilità e in qualche modo il pane a casa lo portavi. Mangiare era ancora più importante di possedere. Non per tutti i boomer, ma per molti. Per i nati dagli anni 70 e ancor di più dagli anni 80 in poi mangiare era scontato.

    Altro parere e poi chiudo, i Boomer non sono stati educati (e non si sono educati – nemmeno in età adulta) ad ascoltarsi, a farsi domande, a sentire emozioni proprie.
    Nemmeno quelli degli anni 80 sono cresciuti così, ma ad un certo punto ci sono arrivati da soli.
    E quando ti ascolti…..altro che Narnia….

  • Io la voce di mamma e papà Crivello mi fan sentire a casa (dal basso Piemonte con furore neh)
    ❤️

  • È strano come queste storie mi risuonino tantissimo.
    Questa puntata è preziosissima e sento molti punti di contatto con quella dei miei genitori.
    Aspetteremo, da bravi fan del vostro orto, il fiorire di una nuova stagione.

  • Bellissimo podcast è la prima volta che lo ascolto. Sono Francesco, boomer 100% ho solo un anno in meno della tua mamma. Però non vengo da una dimensione rurale ed economicamente dura, ma istruita e cittadina. Mi sono evoluto comunque, ad esempio gestisco due mie siti web o diversi social (male suppongo). A me non si rompe Internet, al limite crasha! :)) viaggio come artista non come pensionato e parlo più lingue (bene credo). Non mi sembra insomma di avere molto da invidiare ai millennials. In ogni caso va bene lasciarvi credere che siete più fighi, anch’io pensavo di essere più figo di mio padre. I tuoi genitori sono veramente molto teneri, e voi fate un lavoro in modo inusuale, avete uno stile che mi piace. Forse non è chiarissimo e immediata effettivamente la vostra proposta, ma è un po’ il destino di chi pensa in modo divergente!

  • Sto procrastinando il momento in cui ascolterò questa puntata. Mi mancherete molto, come mi siete mancati durante la pausa dell’anno scorso.
    Certe puntate le ho ascoltate due volte.

  • Ciao Francesco, grazie per il commento! Dovendo dare un taglio (letterale, ma anche editoriale) sono rimaste fuori dalla puntata delle parti che sono in dialogo diretto con alcune cose che dici qui. Speriamo di tornare sull’argomento, vastissimo. È bello questo scambio generazionale.

  • Che meraviglia e molto in comune con i miei genitori, anche se siamo in Romagna. Vi si aspetta con impazienza!

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