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«Non ci cagherà nessuno»

C'è un fatto a cui Ivan ed io ripensiamo ogni tanto, tanto che ha anche un nome: il fatto di Berlino. Il fatto di Berlino si è svolto sulla Karl-Marx-Allee a giugno del 2017.

C’è un fatto a cui Ivan ed io ripensiamo ogni tanto, tanto che ha anche un nome: il fatto di Berlino. Il fatto di Berlino si è svolto sulla Karl-Marx-Allee a giugno del 2017.

Era un pomeriggio di sole, il clima era mite, perfetto. Passeggiavamo sotto i grandissimi alberi del viale spingendo Cecilia sul passeggino, che finalmente si era addormentata: un momento di grandissima pace. In quel momento ci siamo trovati a parlare di lavoro. Io ero appena rientrata dalla maternità da tre mesi; in quel momento Guido era solo uno dei servizi che offrivo, la mia entrata maggiore erano i corsi in classe, sospesi per via del congedo di maternità. Dopo la mia maternità c’era un po’ di agitazione riguardo alle nostre entrate, perché il congedo e la ripartenza avevano fatto subire una battuta d’arresto alle nostre entrate. Il primo compleanno di Guido però stava per arrivare, era proprio dietro l’angolo.

Fino a quel momento Guido era stato sul mio sito, ma in occasione del primo compleanno avevamo fatto un investimento (di tempo) e avevamo deciso di crederci: volevamo pensare che Guido potesse un giorno sostenerci economicamente, se non del tutto almeno in parte. In occasione del primo compleanno avevamo quindi spostato Guido sul suo nuovo sito, e per spingerlo avevamo pensato a una promozione del -50% per qualche giorno.

Il fatto di Berlino consiste in noi che ci avviciniamo ai giorni di questa promozione in modi diametralmente opposti: io, tutta contenta perché di lì a poco le nostre casse si sarebbero rimpinguate. Ivan disperato, perché «non ci cagherà nessuno».

In questa puntata, quindi, parliamo del pessimismo.

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  • Che bello ascoltare la vostra testimonianza e rivivere la nostra storia, mia e di mia moglie, di dieci anni fa.
    Io nel rifugio antiatomico ci stavo benissimo, così bene che a differenza di Ivan sono riuscito perfettamente a sabotare la nostra prima esperienza di lavoro insieme facendo in modo che non decollasse mai.
    Mi sono deciso a mettere la testa fuori ( ma non troppo eh! Giusto lo stretto necessario!) solamente quando le nostre strade professionali si sono separate.
    Ora mi manca moltissimo quel periodo e riviverlo attraverso di voi mi ha dato contemporaneamente quel senso di nostalgia e rimpianto di qualcosa di ormai andato e lo stimolo di riprovarci con un pò di consapevolezza in più.
    Grazie.

  • Credo che essere pessimisti sia un ottimo alibi per chi teme di essere felice ( è di moda la cherofobia), ma credo sia davvero così. Ci sono tanti che si sentono inadeguati anche quando il dato di realtà dimostra loro che non è così. Io invece ho scoperto che mi nascondo dietro il senso di inadeguatezza quando non voglio assumermi delle responsabilità, che poi ci sta anche con la responsabilità di essere felice. Complimenti comunque perché le vostre differenze vi rendono migliori nel venirvi incontro e questo è amore.

  • Vorrei esprimere la mia solidarietà a Ivan, anch’io ho avuto dei genitori che quando portavo a casa un bel voto invece di dirmi brava mi dicevano: “è il tuo dovere”. Adesso, da adulta, qualsiasi cosa faccia, qualsiasi traguardo raggiunga penso “vabbè, cosa vuoi che sia, possono farlo tutto”.

  • E sono arrivata anch’io all’ultima puntata. Bellissimo lavoro e bellissime riflessioni. Il vostro podcast è la coscienza di Zeno di due piccoli grandi professionisti che solo per il coraggio di mettersi a nudo senza filtri glitterati, merita 100mila applausi. Ora già mi mancate, come quando la tua serie preferita su Netflix finisce. E un grazie anche per avermi fatto tornare bambina, quando negli anni ’70 ascoltavo i programmi alla radio con mia mamma, avevo dimenticato quella magia.

  • Grazie mille ragazzi! I vostri podcast sono molto interessanti e danno mille spunti di riflessione o oltre al fatto che ci aiutano a conoscervi meglio! Mi sono appena iscritta alla newsletter , non vedo l’ora di leggerla e di andare a scoprire di più sul vostro sito!
    A presto.

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