Lo scorso agosto Ivan ed io abbiamo avuto una delle discussioni più furenti da quando abbiamo preso un ufficio fuori da casa. È successo perché abbiamo deciso di smantellare la stanza che avevamo adibito a sala pose – non la usavamo mai – e di arredare da capo la stanza da cui lavoriamo, in modo da adibirla anche a sala pose. Insomma: il nostro ufficio doveva cambiare faccia, in modo da fare spazio alla registrazione dei video.
Un pomeriggio, mentre spostavo i mobili in modo che andassero bene anche come scenografia per i video, Ivan entra e dice di non essere soddisfatto. Così iniziamo a discutere sul lavoro che avevo fatto fino a quel momento, una discussione che si è ingrandita sempre di più. Così tanto che alla fine del pomeriggio Ivan sosteneva che dovessimo disdire l’affitto dello SpazioFigo e traslocare da un’altra parte, perché questo posto non andava più bene per noi.
Oggi riprendiamo in mano questa discussione per parlare di un argomento che ci sta molto a cuore, nel senso che ci litighiamo spesso: l’ideale.